Vince l'anticiclone: rialzo della temperatura
L'anticiclone delle Azzorre, ancora una volta, vincerà la sfida contro il tentativo dell'aria artica di impadronirsi dell'Europa meridionale. Infatti, nel fine settimana, l'alta pressione, espandendosi verso l'Europa centrale, riuscirà a dirottare sulla Grecia l'aria artica che da domani mattina inizierà ad addossarsi al versante nord delle Alpi.
Il tutto è ben visibile nel modello a 500 hPa previsto per sabato 21:

http://nomad5.ncep.noaa.gov
Quando le correnti in quota si dispongono da nord-ovest (come in questo caso) o da nord, cedono la maggior parte dell'umidità sul versante nord delle Alpi e poi precipitano riscaldandosi verso le valli Alpine e la pianura Padana. Nasce così il Foehn, che ci regala, se riesce a distruggere l'umido e nebbioso strato di inversione termica che ci sovrasta, giornate "tiepide" e ottima visibilità.
Una conferma che nelle valli del versante sud delle Alpi domani e dopodomani potrebbe soffiare il Foehn, la si può avere analizzando la distribuzione al suolo della pressione atmosferica prevista per le ore dodici di sabato 21:

http://nomad5.ncep.noaa.gov
In essa è ben visibile il cosidetto "naso del Foehn", indicato dalla freccia, cioè una propaggine di alta pressione che si forma al suolo lungo il versanto nord delle Alpi, in Svizzera ed Austria.
Il grafico sottostante invece rappresenta le temperature previste dai modelli, per i prossimi giorni:

http://nomad5.ncep.noaa.gov
In esso appare ben visibile l'aumento delle temperature minime e massime previsto per il fine settimana, aumento causato sia dai venti di caduta che da un maggiore irraggiamento solare.
Concludendo: se effettivamente il Foehn riuscirà a scalzare l'aria umida, fredda e stagnante che ci sovrasta, ci aspetta un fine settimana un poco ventoso ma soleggiato e tiepido, nonostante la stagione.
Alla prossima.
Foto di anteprima by ab.












