Un inverno di altri tempi?
L' Europa centro-settentrionale sta vivendo uno degli inverni più freddi e nevosi degli ultimi cento anni, inverno che sicuramente verrà ricordato a lungo.
Sono ormai parcchi giorni che gelo e neve imperversano in Francia, Germania, Gran Bretagna e penisola scandinava. Nel mare del Nord stanno ghiacciando fiordi, porti canali e fiumi, fenomeno che non si verificava da moltissimi anni.
Anche la Spagna è stata colpita dall'aria artica che attanaglia l'Europa con neve fino in pianura nella sua parte meridionale. Solo l'Italia del sud e la penisola balcanica risultano risparmiati da questa gelida fase invernale.
Analizzando la situazione per i prossimi giorni con i modelli a 500 hPa, si può notare a nord la presenza di un'area di alta pressione sulla Scandinavia, mentre a sud vi è il tentativo dell'anticiclone delle Azzorre di espandersi verso la Spagna e la Francia.

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Di conseguenza avremo nuove correnti fredde che da est investiranno la pianura Padana, mentre deboli linee di instabilità con aria più umida penetreranno da ovest.
L'inizio di settimana si presenterà quindi con un cielo molto variabile, con alternanza di sprazzi di sole e nubi compatte. In particolare tra la sera di martedì e la mattina di mercoledì si potrebbero avere deboli piogge che, causa le temperature prossime allo zero potrebbero tramutarsi in neve.

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Nel fine settimana invece, la saldatura tra l'alta pressione scandinava e l'alta pressione delle Azzorre dovrebbe regalarci giornate fredde ma un poco più soleggiate, ma di questo ne riparleremo nell'analisi di fine settimana.

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