Nella morsa dell'autunno!
L’autunno ci sta mostrando uno dei suoi aspetti più tipici. L’ingresso di una intensa perturbazione atlantica nel Mediterraneo, ha attivato intense correnti meridionali di scirocco. Lo scirocco, provenendo appunto da sud, si carica di umidità passando sul mare (in questo periodo ancora caldo) e poi, sulla sua strada, incontra la possente barriera alpina. L’ostacolo è insormontabile e le correnti umide si addossano alle Alpi, producendo un’intensa nuvolosità e abbondanti piogge. Naturalmente più sono intense le correnti meridionali, più forti sono le piogge.
Anche dalle temperature ci accorgiamo del cambio di circolazione. Dopo le fredde giornate della settimana appena conclusa, sia le minime che le massime sono in forte rialzo, portando il limite delle nevicate fin verso i 2000/2200 mt di altezza. Cosa questa ben più in linea con il periodo meteorologico che stiamo vivendo che non le nevicate cadute nei giorni scorsi fino a 1000 mt.
In questi casi c’è sempre il pericolo che alcuni fiumi possano straripare, soprattutto se, come sta accadendo, sull’Europa orientale un forte campo anticiclonico ostacola il naturale cammino delle perturbazioni verso est.
Questa situazione la possiamo vedere bene sulla cartina che mostra la situazione prevista per questa mattina:
Sono ben visibili i due antagonisti: sul Mediterraneo la bassa pressione dispensa forte maltempo ed è quasi bloccata nel suo movimento verso levante da una tenace alta pressione. Il pericolo maggiore è proprio rappresentato dalla staticità della situazione, dalla stazionarietà dell’area di maltempo.
Ecco allora la cartina delle precipitazioni previste sempre questa mattina:
Quasi tutta l’Italia è sotto la pioggia. I quantitativi maggiori sono previsti per la Liguria e per le prealpi. Nella giornata di ieri a Lodi sono caduti circa 40 mm di pioggia, oggi già quasi 50. In Valsassina, prealpi lombarde in provincia di Lecco, ieri hanno sfiorato i 100, e oggi sono avviati verso un bis! E non è finita. Oggi pioggia per tutto il giorno, martedì esaurimento dei fenomeni nel pomeriggio.
La situazione si sbloccherà quindi martedì sera. La pressione tornerà ad aumentare, mentre la depressione tenderà a colmarsi. Da mercoledì avremo tempo buono, come vediamo dalla carta prevista per il tardo pomeriggio:
E quanto durerà il bel tempo? Almeno fino a sabato. Poi, come consuetudine negli ultimi tempi, domenica……..
Vi aspettiamo giovedì per svelarvi l’ultima parte della frase.
Foto anteprima: il Monte Giumello (LC) in novembre (Matteo Costagliola)















