Nasce una nuova rubrica: l'analisi climatica mensile!
Inauguriamo con ottobre 2009 una nuova rubrica del nostro portale: le analisi climatiche mensili. Cercheremo di raccontarvi come sono stati i mesi appena conclusi, che caratteristiche hanno avuto, gli eventi principali, le configurazioni bariche predominanti, e così via.
Tutto strettamente riferito al territorio lodigiano, naturalmente.
Buona lettura!
Settembre 2009 si è congedato lasciandoci in regalo tepori estivi non consueti per il periodo. Ottobre eredita quindi una situazione più calda della norma di diversi gradi e, all’inizio, non sembra voler cambiare registro.
Le temperature massime rimangono ampiamente sopra i venti gradi, con anomalie fino a 6/7 gradi positivi.
Il primo del mese vengono registrate le seguenti temperature massime:
Lodi v.le Europa +26.2°
Lodi S: Fereolo +25.9°
Castelnuovo B.A. n.d.
Codogno via Fiume +27.6°
Codogno v.le Giovanni XXIII +27.4°
Casalpusterlengo +27.1°
Sono dati fortemente anomali per l’inizio dell’autunno, e anche le minime fanno sul serio, attestandosi sui +15°/+17°.
L’alta pressione la fa da padrona nei nostri cieli, non ci sono depressioni in grado di insidiare e abbattere la sua dittatura e, infatti, i primi 13 giorni di ottobre trascorrono all’insegna del caldo, disturbato solo da noie di poco conto. Il giorno 8 si tocca l’apice del caldo mensile, grazie ad un richiamo di correnti sud-occidentali, per le stazioni di rilevazione più a sud:
Lodi v.le Europa: +25.5°
Lodi S: Fereolo: +25.6°
Codogno via Fiume: +27.5°
Codogno v.le Giovanni XXIII: +27.9°
Casalpusterlengo: +27.7°
Qualche rovescio arriva sul lodigiano i giorni 9 e 10 portando accumuli importanti solo per il capoluogo:
Lodi v.le Europa: 25 mm
Lodi S: Fereolo: 25 mm
Codogno via Fiume: 10 mm
Codogno v.le Giovanni XXIII: 14 mm
Casalpusterlengo: 2 mm
Verso metà mese, però, arriva la svolta. Aria di origine artica prende la via del Mediterraneo, favorita dalla ritirata verso ovest dell’alta pressione e la presenza di un vortice freddo sull’Europa dell’est. Lunedì 12 quest’aria impatta contro le Alpi portando forti venti di foehn e cieli limpidi sulla pianura padana. Nei giorni successivi il vento si attenua sempre di più e ci si rende conto delle caratteristiche dell’aria appena giunta da nord.
Casalpusterlengo il 12 registra +23.0° di massima, due giorni dopo solo +16.3°. Davvero un bel balzo! Stesso discorso per le minime. Si passa da +14.5° a +7.4°!
Fino al 23 ottobre la posizione dell’anticiclone, che si piazza sull’Europa centro-settentrionale, favorisce afflussi di aria fredda e secca da est lungo il suo bordo meridionale.
I giorni più freddi e perturbati per il lodigiano sono il 21 e il 22. Piogge abbondanti e qualche temporale riempiono i pluvi della zona favorendo il capoluogo:
Lodi v.le Europa 50 mm
Lodi S: Fereolo 53 mm
Castelnuovo B.A. 36 mm
Codogno via Fiume 38 mm
Codogno v.le Giovanni XXIII 34 mm
Casalpusterlengo 34 mm
Il mese si chiude come era cominciato, e cioè in compagnia dell’anticiclone. Le temperature, infatti, subiscono un incremento deciso sabato 24: a Casalpusterlengo la massima segna +20.4°, rispetto ai +12.5° del giorno prima. Compaiono le prime nebbie degne di questo nome, molto fitte il giorno 28. Ottobre 2009 è stato un mese dove si è visto un po’ di tutto: caldo, freddo, vento, temporali, piogge e un po’ di neve sui monti più alti.
Infine ecco una tabella che riassume i dati più significativi rilevati durante il mese appena trascorso. Da notare come la parte meridionale della provincia, risulti più calda e meno piovosa di quella settentrionale. E’ una caratteristica tipica del lodigiano e vedremo se, nelle future analisi mensili, sarà confermata dalle rilevazioni.

* I dati della stazione di Castelnuovo B.A. non sono presenti, perchè la stazione è stata off line fino al 14 ottobre. Dal prossimo mese saranno regolarmente inseriti in tabella.
Foto anteprima di Matteo Costagliola












