Maledetta primavera….
Eh, sì…. maledetta primavera!
Così diceva una canzone di quando ero giovane, cantata da Loretta Goggi. E questa canzone dovrebbe essere la colonna sonora di questi giorni.
La primavera 2010, infatti, sta presentando solo il lato umido e piovoso della stagione.
E’ vero, questo è un periodo in cui normalmente piove molto, ma è anche vero che questa è una stagione dinamica, capace di regalare le piogge indispensabili ad affrontare l’estate padana, ma capace anche di portare splendide giornate, calde ed assolate.
Ma come mai il sole non riesce a farsi largo, e cosa ci riserva il futuro, cosa dobbiamo aspettarci per la prossima settimana?
Prima cosa: il sole latita, perché latita l’anticiclone delle Azzorre. E così pure fa il suo collega africano (almeno con l’Africa lontana ci evitiamo bollori fuori stagione), che non riesce ad elevarsi e uscire dalla sua tana a causa (o grazie, dipende dai punti di vista) della continua discesa di correnti umide e perturbate. Anche l’azzoriano non ha forza abbastanza per vincere le correnti atlantiche e se ne sta tranquillo nella sua zona di residenza abituale, cioè l’oceano.
Seconda cosa: chi aspetta con ansia caldo e belle giornate si rassegni, perché i prossimi cinque giorni non portano nulla di buono. Solo grigio, fresco, vento e pioggia!
Stiamo per entrare in una settimana statica e per nulla evolutiva. Guardiamo la cartina della pressione a 500 hPa prevista per domani alle ore 12:

www.wetterzentrale.de
L’avete vista bene? Allora adesso guardate quella prevista per venerdì alla stessa ora:

www.wetterzentrale.de
Adesso facciamo un gioco: trovate le differenze tra le due cartine. Lo so, lo so, che qualcosa di diverso lo si può trovare, ma il concetto di base è che le correnti umide sud occidentali non mollano l’osso (cioè l’Italia) e continuano a tenerci sotto tiro. In tutti e due gli esempi l’anticiclone delle Azzorre è ben defilato, molto ad ovest del nostro continente. Questo, ormai lo sappiamo, permette alle perturbazioni di arrivare con gran facilità sulla nostra penisola. Ovviamente vi risparmio le carte di previsione per gli altri giorni, rischierei di diventare noioso.
Diamo uno sguardo verso il prossimo week end? No, direi di no, è meglio. Aspettiamo ancora qualche giorno e poi vediamo se le cose migliorano.
Come faceva quella canzone….? Ah, già, …. Maledetta primavera….!
Immagine di anteprima: il cielo su Lodi il 7 maggio 2010. Foto di Matteo Costagliola













