Guardiamo altrove: il sud flagellato dal maltempo!
L'ultima settimana, per il sud Italia, è stata davvero difficile. Piogge torrenziali, venti forti, trombe marine e temporali hanno flagellato soprattutto Calabria, Sicilia e Sardegna.
Una potente circolazione depressionaria, isolata da un ponte di alta pressione che abbraccia l'intera europa da ovest a est, scarica tutta la sua violenza sull'estremo sud della penisola.
In questo periodo il mare è ancora caldo, e questo non fa che esaltare i contrasti e fornire sempre nuova energia al sistema perturbato. Queste strutture cicloniche sono dette anche "bombe mediterranee" proprio per la loro pericolosità, la loro potenza e non è sempre facile prevedere con esattezza dove la natura scatenerà i suoi elementi.
Vediamo dunque la distribuzione della pressione all'altezza di 850 hpa (circa 1500 mt) nella notte tra il 23 e il 24 settembre:

Si nota molto bene l'enorme ponte di alta pressione sul nostro continente, mentre al sud la circolazione è depressionaria. Ad essa è associato un intenso sistema nuvoloso che si muove lentamente e si rinvigorisce sul posto invece di esaurirsi.
Molto esplicativo al riguardo il satellite.
Ecco l'immagine reelativa al mattino del 23 settembre:

E questa è quella della notte tra il 23 e il 24:

Da sempre siamo abituati ad associare il sud con la siccità, e questo è in parte vero. E' anche vero però, che spesso gli episodi di maltempo autunnale in quelle regioni sono violenti e rovesciano quantità d'acqua in tempi relativamente brevi tanto da far impallidire qualsiasi pluviometro del nord. Possono cadere in due o tre giorni le stesse quantità di pioggia che cadono nell'arco di mesi.
Questo concorrere di eventi provoca spesso le cosidette "alluvioni lampo": veri e propri eventi disastrosi che portano distruzione e, purtroppo, vittime.
Per capire meglio di cosa stiamo parlando possiamo vedere alcuni esempi concreti. Riportiamo i dati relativi alla pioggia caduta dal 22 al 25 settembre su alcune località della Calabria:
Chiaravalle (CZ): 519mm
Petronà (CZ): 345,8mm
Cotronei (KR): 268,8mm
Pagliarelle- Petilia Policastro (KR): 260,4mm
Sono quantitativi pazzeschi, che, come si diceva prima, normalmente impiegano mesi ad accumularsi e che mettono a dura prova il territorio e le strutture.
Sono state segnalate anche trombe marine sullo Stretto di Messina. Per chi volesse vedere le foto e i filmati di questo evento vi segnaliamo il link:
http://www.meteoweb.it/cgi/intranet.pl?_cgifunction=form&_layout=sezioni...
Su http://www.meteoweb.it/ è possibile trovare un vasto archivio di articoli ed immagini sull'ondata di maltempo di cui abbiamo appena parlato.
Ma ora come si presenta la situazione? Fortunatamente il peggio è passato e l'ondata di maltempo si appresta a colpire la penisola ellenica, se pur attenuata.
Ecco infatti l'ultima immagine del satellite:

Si ringrazia meteoweb.it per l'importantissimo lavoro di informazione e documentazione svolto, che permette a tutti gli appassionati di seguire quasi real time queste emergenze.












