Previsioni meteo per oggi

Situazione Temperatura Minima Temperatura Massima Precipitazioni Vento
molto_nuvoloso 12 °C 20 °C Assenti Debole orientale

Comunicati

  • Potrete trovare tutti i dati raccolti dalla nostra rete di rilevazione, le tempearture massime, minime e medie, quanta neve è caduta, grafici e tabelle. Insomma, se volete farvi un'idea precisa su come sono andati nel lodigiano i 14 giorni che hanno congelato l'Italia non dovete perdervelo!

    07 marzo 2012
  • A breve sarà on line l'analisi delle conseguenze climatiche che l'evento estremo ha portato nelle nostre zone. Informazioni, records, commenti e grafici saranno pubblicati e messi a disposizione di chiunque voglia documentarsi su quanto ha inciso il gelo nella provincia di Lodi.

    12 febbraio 2012

Il gelo si attenua, ma arriva altra neve!

La settimana che si conclude oggi è stata contrassegnata dal freddo sempre più pungente e da ben due nevicate. La prima, quasi inaspettata, ha portato 5 cm a Lodi, la seconda 15.

Le temperature hanno assunto carattere di eccezionalità. Ieri c’è stata una giornata di ghiaccio, con una massima che a Lodi v.le Pavia si è fermata a -2.2°. Oggi, addirittura, la stessa stazione registrava -4.9° alle 7.30 del mattino, mentre verso le 13.00 si portava a -6°. La minima di questa notte potrebbe toccare i -9°. Valore di assoluto riguardo, anche se l’anno scorso, dopo la nevicata dell’Epifania, è stato raggiunto tre o quattro volte. Questa volta, però, il freddo intenso sta preparando il terreno ad una bella nevicata da scorrimento. Ormai la Pianura Padana è un immenso catino colmo di aria gelida. Su questo strato freddissimo, chiamato “cuscinetto”, da domani mattina cominceranno a scorrere miti correnti meridionali. E’ la classica situazione che porta neve abbondante in Pianura Padana. Se le correnti meridionali spirano a lungo, con il passare delle ore consumano lo strato freddo e la neve piano piano si trasforma in pioggia. Il lodigiano, normalmente, è una delle ultime zone della Lombardia, insieme al pavese, a cedere, perché più riparata delle altre dallo scirocco.

Per l’inizio della settimana, quindi, neve sicura. Si tratta di capire se e quando la pioggia prenderà il sopravvento. I modelli matematici di previsione fino all’altro giorno mostravano correnti meridionali molto calde e molto potenti, in grado di distruggere il cuscinetto già martedì mattina. Poi la “scaldata” è stata un po’ ridimensionata e la neve potrebbe tenere le posizioni fino al pomeriggio o addirittura fino alla serata di martedì.
Vediamo la situazione prevista da GFS a 500 hPa per lunedì nelle ore centrali di lunedì 21 dicembre:

(www.wetterzenrtrale.de)

Le alte pressioni si trovano a latitudini estremamente settentrionali, mentre l’Europa è dominata dalle depressioni. Si nota bene come le correnti siano ormai disposte dai quadranti meridionali, pilotate dalla bassa pressione ad ovest del nostro paese.
Guardiamo ora le temperature ad 850 hPa:

(www.wetterzenrtrale.de)

Notiamo come sul nord Italia siano presenti isoterme (linee che uniscono punti alla medesima temperatura) ampiamente negative. Questo garantirà nevicate anche abbondanti. Nel lodigiano le precipitazioni potrebbero cominciare già dalla tarda mattinata e accumulare anche 20 cm. Per martedì sempre GFS vede un notevole aumento delle temperature, ma la cosa non è così scontata, perché un cuscino freddo come quello che si è formato in questi giorni di gelo, è difficile da annientare e i modelli matematici faticano a delineare le dinamiche tipiche di questa situazione. E’ probabile che la neve continui a cadere anche per tutta la mattina di martedì. Dal pomeriggio c'è il rischio che il riscaldamento degli strati intermedi (tra i 1000 e i 2000 metri) porti fenomeni di gelicidio. In pratica la neve, trovando uno strato con temperatura positiva, si fonde. Continuando la sua discesa torna a ghiacciarsi attraversando uno strato nuovamente a temperatura negativa. Al suolo si formerebbe così un pericolosissimo strato di ghiaccio che rende ingovernabili le macchine e molto difficoltoso camminare. Ma questa è una possibilità, non è detto che accada.
Mercoledì potrebbe essere ancora perturbato .

Morale: lunedì neve con temperature sotto lo zero per tutta la giornata. Possibile replica martedì con temperature che si avvicineranno allo zero. Può essere che nel corso della giornata la neve diventi pioggia. Mercoledì ancora brutto con aumento delle temperature.

E’ sempre rischioso azzardare quanta neve può cadere, ma ci sono buone probabilità di superare i 20 cm. La circolazione stradale e ferroviaria ne risentiranno, bisognerà armarsi di pazienza e pensare che un tempo queste erano situazioni molto più normali di adesso. Ci siamo disabituati a certi eventi, e abbiamo perso la capacità di affrontarli con prontezza e razionalità. E non dobbiamo dimenticarci che nel gennaio del 2006 a Lodi caddero 50 cm di neve (mangiati poi in due giorni dalle piogge causate dallo scirocco), mentre il 6 e il 7 gennaio dell’anno scorso ne caddero 40, senza che intervenisse la pioggia a sbrogliare la matassa.
Per ora ci fermiamo qui. Tra un paio di giorni faremo uno “Speciale Natale” dove analizzeremo nel dettaglio il tempo che ci aspetta per i giorni di festa.

Solo una piccola anteprima che però potrebbe cambiare ancora molto. La situazione prevista a 500 hPa per la giornata del 25 dicembre:

(www.wetterzenrtrale.de)
Una situazione che sembrerebbe compromessa, con piogge in pianura e nevicate sui rilievi.
Se volete saperne di più non perdetevi lo speciale sul tempo di Natale, mi raccomando!

Foto anteprima di Matteo Costagliola: Lodi 7 gennaio 2009, ore 19.00

Invia nuovo commento
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.

Nessuna allerta meteo attualmente da segnalare

Monitora la situazione meteo

Tags