E’ quasi ora di Primavera.
Cari lettori eccomi ad introdurre l’ultima settimana invernale, per lo meno meteorologicamente parlando. Infatti con l’ultimo giorno di Febbraio termina la stagione invernale e dal 1° giorno di Marzo inizia la primavera meteorologica. Astronomicamente parlando invece, la primavera inizia “intorno” al 21 di Marzo quando il sole attraversa l’equatore celeste.
Questo fenomeno celeste prende il nome di Equinozio di Primavera e coincide con il primo giorno di primavera nell’emisfero nord e con il primo giorno di autunno nell’emisfero sud. La caratteristica peculiare del giorno dell’equinozio è che il giorno e la notte hanno la stessa durata, pari a 12 ore. Infatti l’etimologia del termine “equinozio” è, dal latino, aequi = uguale e nox = notte. Nell’emisfero nord le notti, a partire da questo giorno, diventano rapidamente sempre più brevi, fino a raggiungere la minima durata il giorno del Solstizio estivo (“intorno” al 21 giugno). A questo punto vi chiederete perché poco sopra ho scritto “intorno” al 21 di Marzo? Ebbene il motivo è che non sempre l'Equinozio di Primavera coincide con questa data. Per esempio, nei prossimi anni la data coinciderà con il 20 Marzo. Questo a causa della durata dell’anno astronomico, che non è esattamente di 365 giorni. Il tempo rimanente viene aggiunto ogni 4 anni (anno bisestile), quindi la data della primavera astronomica si sposta. Quest’anno il Sole attraverserà l’equatore celeste il 20 Marzo alle ore 17:32 di Tempo Universale.
Il Tempo Coordinato Universale, conosciuto anche come tempo civile e abbreviato con l'acronimo UTC (compromesso tra l'inglese Coordinated Universal Time e il francese Temps universel coordonné), è il fuso orario di riferimento da cui sono calcolati tutti gli altri fusi orari del mondo. Esso è derivato (e coincide a meno di approssimazioni infinitesimali) dal tempo medio di Greenwich (in inglese Greenwich Mean Time, GMT), e perciò talvolta è ancora chiamato GMT. (Definizione UTC e GMT tratta da Wikipedia).
Detto ciò andiamo a vedere come trascorrerà allora l’ultima settimana di inverno meteorologico.
Dopo un week-end trascorso tra 2 mezze giornate soleggiate durante le quali le temperature massime sono tornate a toccare i +10°, ecco che già da stasera stiamo assistendo all’inizio di un nuovo peggioramento del tempo. Peggioramento che tra una pausa e l’altra ci terrà compagnia un po’ per tutta la settimana. Dalla mappa Gfs by Wetterzentrale possiamo osservare come il flusso perturbato atlantico sembra in grado di dominare a lungo sul vecchio continente.
Vortici perturbati atlantici giungeranno sul nostra penisola provocando nuove fasi di maltempo con caratteristiche pre-primaverili. Infatti le temperature si riporteranno sopra le medie del periodo, e la neve si spingerà progressivamente verso quote sempre più elevate come possiamo vedere dalla mappa delle temperature by Consorzio Lamma.
Concludo riassumendo che ci attende una settimana dove il tempo sarà variabile con addensamenti alternati a spazi soleggiati più o meno ampi e diffusi, ma ci sarà spazio anche per le precipitazioni soprattutto lunedì e martedì come si evince dal modello Lamma centrato nella notte di Lunedì.
Un miglioramento si intravede con l'arrivo del week-end, quando un mite promontorio prenderà sempre più possesso del Mediterraneo, portando maggiore stabilità come possiamo osservare sempre dalla mappa Gfs by Wetterzentrale:
Arrivederci al prossimo aggiornamento.
Foto di anteprima by Marco R.

















