Che sia la volta buona?
Lo dicevamo nell’ultima analisi: “che sia la volta buona?” Se avete avuto modo di farvi un giretto sui vari siti meteo, avrete sicuramente notato che ancora oggi se lo chiedono tutti, anche i meteorologi “di professione”. E’ innegabile; c’è ancora confusione tra i vari modelli che ad ogni uscita ribaltano, nel bene o nel male, le sorti del prossimo weekend.
Il potenziale che abbiamo “fuori di casa” è veramente elevato e potrebbero esserci grossi colpi di scena, ma dobbiamo anche dire che basta poco per rimanere anche con un pugno di mosche in mano.
Allora cerchiamo di capire meglio cosa sta accadendo: ad est della nostra penisola, sui balcani, staziona un lago di aria gelida, coadiuvato e sospinto verso di noi dall’anticiclone russo. Ad ovest invece, si sta avvicinando un vortice di bassa pressione la cui traiettoria i modelli ancora faticano a localizzare in modo abbastanza preciso. Durante il suo passaggio, questo vortice, richiamerà aria umida con componente sciroccale e contemporaneamente aria fredda dal lago balcanico.
Dalla sovrapposizione dell’aria umida su quella fredda più pesante, nasceranno delle sicure nevicate. E’ chiaro per cui che la posizione definitiva del vortice depressionario a ridosso della nostra penisola sarà determinante per localizzare le aree dove vedremo nevicare. La posizione ideale per vedere la neve nel nostro orticello è che questo vortice si diriga il più possibile nei pressi del Golfo Ligure ma basta uno spostamento di 200-300 Km più ad est o più ad ovest, o magari più a sud, per far deviare le precipitazioni su altri lidi.
Rilassiamoci ma non rassegniamoci, infine non abbiamo nulla da perdere ma nello stesso tempo nulla possiamo fare!!
Fotografia in Anteprima"Fiocco di Neve" di Patricia Rasmussen (tratta dal National Geographic Italia)














